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mercoledì, 30 luglio 2008
Nello stagno ci faccio il bagno

Qual tedio codesti titoli che sempre c'entrino qualcosa.


Davvero devi avere un’alta considerazione di te stesso per credere che io possa farmene qualcosa della vostra pena.

 

Dato che è arrivato -mah… forse- il teorico primo stipendio (sotto forma di borsa di studio, per non pagarci su i contributi, bastax---ardi!), in un’unica volta rilascio scontrino e due calcoli sulle mie ristrettezze contingenti. Poi basta, se ne parlo lamentandomi ancora siluratemi con dei Tomahawk. Sarà lunga la contingenza. Perché mi è stato fatto notare, conducendomi per mano nella dedu/trazione:

che mi vengono iniettati 400 eurocioccolatini al mese;

che 300 se ne vanno in affitto prima dell’8 del mese. Cip cip cip (faccia da: “eh ma caz..., appena arrivati già ve ne andate?”).

Che 40 se ne vanno in A/R da e per Alessandria; ora che nei fine settimana vado in montagna già solo di benzaccia saranno anche di più, ma son dettagli;

Che dunque ne restano 60, diciamo 2 €(ding!) al giorno.

Mh. Ma porca puttana.

Per fortuna sono triste/tristello/tristissimo, e arrovellato, e intento nel centro alla costruzione del mio labirinto personale in cui perdermi.

Altrimenti avrei difficoltà di entità medio-grande. Va detto che ho, sono in possesso di nonni (quelli di iper-destra) che mettono nella cassa qualcosa come 150€ ogni 2 mesi (chissà poi perché). Quindi diciamo 475/mese. Si può fare?

‘nzomma.

Sto facendo colletta tra me e me per andare al Japu(banzaaaaaaaàì). Ma perché non si possono mettere più accentate di fila? Che poi io il sushi nemmeno me lo ricordo più. Boh

(parentesi: io volevo mettere l’imago della mano che cade sulla scritta nella intro di Mai dire Banzai. Ma non la trovo. Improperi, teschi e svastiche e pugnali. E allora cercando

 

Uno dei film più brutti in circolazione. E io la Gialappa's la adoro.

Anche se ad un certo punto viene sbolognata la (vetusta) battutissima Cloro al clero, e io ero deceduto dal ridere. Lo ricordo con tanto affetto… sniff, il cloro, sob, al clero, son commosso. Parentesi-end)

 

E' cloro questo?

Mitica l’intervista del Tg5 al taxista romano in ciabatte. Un genio!!!

 

Ma voi lo sapete che con Ctrl+shift+T si riapre l’ultima scheda chiusa in FireFòx, Vero?

Sapetelo.

Sapiatelo?

E ora, se fosi una persona degna di rispetto, direi: ed ora torniamo a parlar di figa! Ma non lo farò.

Oooh, ma quante storie, ok, l’aggiungo, ecco – no, qui ha proprio senso che non capiate:)

 

Postato da: bastax a luglio 30, 2008 22:15 | link | commenti (11)
crescere, soldi, euro, denaro, stipendio, veniale

martedì, 29 luglio 2008
Ti fotto il cell dalla tasca dietro

Il mio cellulare non ha divisa… ama le armi ecc.

 

Mi costrinsero ad avere un cellulare all’inizio dell’università. Sia agli atti che io non volevo. Non lo portavo mai dietro. L’UNICA volta che per caso lo feci me lo rubarono dallo zaino suppongo dei tamarretti rumeni sul 61. Non mi sono incazzato, no, di più. 4 mesi per convincermi a tenerne un altro.

Un amico, poi da me diseredato (sai che perdita), mi spiegò una volta perché non avere un cellulare (cioè, io ne ero già convinto, però mi mancava un valido sottofondo teorico, le fondamenta): Io non voglio mica farmi sempre trovare da chiunque.

Eh già. Hai capito tutto. Io l’ho diseredato e non ci parlerò mai più, ciononostante continua a essere un genio. Rispetto per D(iseredato).

Il mio ultimo cellulare è durato 7 anni e mezzo. Senza usarlo, potreste riuscirci anche voi. E quando l’ho buttato aveva ancora tutta la pellicola sullo schermo. Tutta. Non fate quella faccia.

Ho anche il vizio/vezzo di non fare le ricariche. Voglio dire, i soldi ce li metto anche. Però materialmente le faccio fare a altri. Mi dà l’impressione di non sporcarmici le mani. Luridi cellulari. Vi mordo.

Sui cellulari di tutta la ma famiglia, quando li si accende, compare la scritta Deipnosofistoi. L’ho messa io:D   non so nemmeno che voglia dire, era il titolo in greco di un tomo grosso e rosso che c’era in libreria da mio padre. Di quelli che nessuno apre mai, i libri di figura.

Lo dico perché oggi ho scritto 2 sms di fila e ho fatto una fatica abnorme, sembrava fossero secoli che non lo facevo. Forse lo erano.

Il mio cellulare non è mai stato altro che silenzioso ma quando vibra mi spavento lo stesso. Non ci sono abituato.

Ci ho messo assai poco ad addomesticare gli amici sul fatto che non rispondo agli squilli. Istituzione stupida. Gente che mi insulta. Perché le volte che ricordo di accenderlo poi me lo dimentico di qua e di là. Sto in un bilocale e lui è sempre nell’altra stanza. Un tale che aveva bisogno ha provato a chiamarmi 23 volte in 4 ore. Me ne sono accorto il giorno dopo.

Non è grave per me dover usare un cellulare. Solo è un buon modo per non trovarmi e poi dirmi che era colpa mia.

Ora almeno di giorno cerco di starci attento, non sia mai che mi chiamino per qualcosa di serio.

Lo vedo anch’io che non c’entra niente. Gnente. Gente.

 

Lo zaino dell’Incredibile Hulk è una figata; i Power Rangers hanno rotto il cazzo. Mangiando gelato si accende la televisione. Se mi fossi mangiato tutto il mezzo chilo mi sarei potuto vedere anche Spongebob.

 

Non saprei priprio cose dirle, anche se non è il momento; non mi sembra ci sia nulla che vada bene lo stesso. Aspetto che piova e là sopra non fa altro che corrugarsi.

Nell’ordine, vorrei disimparare a parlare e a pensare. Non credo di essere incamminato sulla cattiva strada.

 

Are you sad?

Everybody is sad.

Paesaggio, mare, palme, orizzonte.

Postato da: bastax a luglio 29, 2008 22:14 | link | commenti (4)
cellulare, telefono, rispondere, introvabile

lunedì, 28 luglio 2008
Giù e su (ricaricato, non immaginavo così)

Mi sono alzato alle 5.15, son corso giù dal Muro (è il sentiero, asino me) a 7.5° e ho quasi schiacciato due volpi in auto (no, io in auto, non le volpi, hell!).
Dopo aver credo lavorato o dormirò o scriverò troppo.
Ops. E' una minaccia :(

Long long day.

Lei va dritta e io giro a sinistra.

Slego, Priscilla, dritta, sinistra.

E penso “Macazzouffa!” (sic).

E mi vedo un blog con lo sfondo blu che mi rimprovera con aria saccente (:P) perché non le ho chiesto almeno m-s-n. Che a volte addirittura parlo, con m-s-n. Il cell invece, essendo una costruzione astratta della vostra mente, non lo concepisco nemmeno. Non esiste. Davvero, io che cacchio me ne farei di un numero di telefono? Son quasi auto curioso…

Io giro. Io NON giro. Magari è solo il caso che tu ti decida prima del Tg delle 20. Prima che le parta l’autobus. Che Priscilla intelligente è, ahiò, ma da sola non va. Prima di morire e reincarnarti nel terzo cane preferito del Presidente dell’Honduras (ce l’avrà un Presidente, l’Honduras, no?).

Io lascio Priscilla la briglia sulla discesa bella e la raggiungo e le chiedo m-s-n. EFanculoCazzo.

Aggiungimi!

Ce qu’elle est souriante!

Spero solo di essermelo ricordato giusto.

Ora però in effetti non so che farci. Ma vuoi mettere la soddisfazione?

 

Quindi punto il muso, rosso, della Corsa, rossa, verso i chiari e freschi e dolci monti (?). Ripeto, in statale/i. Che noi ci si perde sempre volentieri. Altrimenti non si potrebbe fare la conoscenza della rocca di Candia Canavese (dubito si chiami così, l’ho deciso io).

 

È difficile avere un parente che ci vada a fare il turista e ti mandi una cartolina, altrimenti.

In un posto che reggeva un cartello su cui a sua volta stava scritto Mazzè, ecco, lì non so più nemmeno da che parte sono girato. Ma le mettete con la sparagreffette le indicazioni da queste parti?

Finalmente trovo Ivrea, a Chatillon svolta impennando (seee, magari) a la derecha e finalmente la valle mia. È chiaramente mia, già solo passando vedo delle persone che conosco.

 

La foto non rende (porca morte!!! ESIGO una foto più grande. Altrimenti trattengo il respiro fino a che non divento viola e muoio. Ah, non serve a un cazzo? Ah, allora no). Solo per dire che, salendo in macchina, il gioco è dasemprepersempre a chi vede per primo il Cervino. Inutile dire che essendo solo in macchina stravinco.

Commozzo, zì, zì, commozzizzimo.

Alla sera in un bosco penso la parola “capriolo”, alzo gli occhi tra le frasche a sinistra e vedo un capriolo. Mi sembra possa bastare (a dirla tutta, solo il culo del capriolo che se ne va. Ma non sottilizziamo ;).

Potevo riempire assai più rotoli di carta igenica con ciò che NON mi è successo negli ultimi giorni.

Magari poi o prima.

Purtroppo qui sono già tornato alle pessime e cattive abitudini (sorriso rovesciato).

Spero che quando in montagna non ci sono piova.

Non sono per nulla ambizioso, voglio solo essere la lancetta del mondo. Rotta.

Da domani si pensa se come, chi e perché portare il prossimo week-end meco (e ci starebbe un mecojoni, ma siam raffinati). E a come farlo/mi coesistere col biondo problema. Per ora M U M B L E.

Postato da: bastax a luglio 28, 2008 08:10 | link | commenti (4)
viaggio, montagna, solo, msn , vacanza, week-end

venerdì, 25 luglio 2008
Un posto-pioggia

 

-Tu ti senti superiore che non guardi Un posto al sole?

- Euh? Rispettoa che…  a una persona che guarda Un posto al sole?

- Sì.

Ecco. A questo punto io, cosa, che cosa avrei dovuto rispondere?

Ho provato a... Ma non c’era via d’uscita, fin mi dispiace.

- Onestamente,scusa, sì. E ci vuol pure poco.

La sera, scrupolosamente, sono andato a vedere Un posto al sole. Metti mai che da quando me lo facevano vedere le coinquiline 5 anni fa sia migliorato.

Mh. Un posto al sole Estate, pure, che pregio.

Solo non ho capito se Pasqualino fosse down o no. E Susy, a cui piace Pasqualino, per riconquistarlo chiedeva consiglio a una signora vestita con un top giallo (schifo) da prostitutissima a basso costo (più di 15€ non glieli si potrebbe proprio dare).

Certe cose ti segnano.

 

Se tu sei smilzo e pesi 75 kg, io che ne peso 62 che sono? Bidimensionale?

 

Sono 8-anni-meno-1-di-erasmus-quindi-7 che sto a Torino. Non ci ho mai portato una macchina. Dopo aver visto una zia fare le peggio porcate automobilistiche – tra l’altro, questa zia, non ci vede, quindi più che farle le ipotizza, e poi vediamo come va. In autostrada con lei sembra sempre di spalmarsi da un istante all’altro sul guard-rail – ecco, decisi che nelle grandi città non ci volevo guidare. Adesso ci son venuto in macchina (ahimè), domani alle 15,30, finito quella sottospecie di stage, mi catapulto (w me) verso

 

Il solo problema è che è stato strasplendido-splendente tutta settimana, invece per i giorni che vado io pioverà sempre. Immaginatevelo così ma con un muro d’acqua e nebbia. Fa differenza.

Pazienza:(

In statale. La deficienza economica ora li ha acuiti, ma già da prima avevo alcuni principi ignoranti tipo: che non vado in autostrada; che non prendo treni di classe superiore all’interregionale. Non intendo pagare di più per fare in fretta. Io devo arrivare, mica fare in fretta. Ovviamente non concorda mai nessuno, ma tanto viaggio da solo. Oh.

Quindi; devo trovare la statale per Ivrea-Aosta, ne ho solo una vaga idea ma dev’essere giù per qua dietro (e con queste premesse…;). O meglio: è facilissimo, però io qui mi sono sempre solo mosso al massimo in bici*).

Se riuscirò a essere abbastanza non-pigro, rotolerò a valle lunedì mattina prestissimo, tipo per essere in ufficio alle 9. Teniamo conto che vado in un posto migliore. Dove non arrivano le macchine, m2105, manco di telefono, manco di tv e il cellulare non prende (e finalmente, cazzo), e devo andare fino alla croce o al belvedere perché prenda; più per sport che per altro, chi mi deve cercare? Una volta al giorno.

Dove il mio star solo è migliore, depurato da un mucchio di cose (finché non giungerà un problema dalla ricca lombardo-terra, ma per quello avremo tempo, un paio di settimane, I suppose).

Sarebbe grato e gradito non più pensare alle ragazze. Merci.

Pausa fino a lunedì (non sicuro sapere da cosa).

 

*ecco, a proposito di bici, mi torna il coinquilino nero nero (vabbè, se non accende la luce cazzi suoi) che gli hanno fregato la bicicletta (misto di sincero rincrescimento e riso, mi sento una merda). La usava da un mese, è sparita insieme alla sua catena da penitenziario del west in uno dei quartieri più ricchi della città (Crocetta). Mh. Io gliel’avevo detto, la volta che lo si era accompagnato al sabato mattina al mercato dove vendono le bici rubate (Ballooooon), che quella che prendeva era troppo bella. 40€. (Non siano le ultime parole famose, ma) Priscilla mi era costata 15 e rilascia tutt’ora più ruggine che altro. Ce l’ho da 3 anni, mai stata rubata. Priscilla rulez!!!

(è verosimile che, andando domani mattina al medesimo mercato, ritroverebbe la sua propria bicicletta. Il mondo gira strano e sentire Berlusconi che parla del Lodo Alfano e di democrazia causa conati di vomito – qui un post per rendersi conto ancora di più, e chiudere il cerchio. Però a me di eurozzzzzzzzzi ne dovrebbero arrivare 400BARRAmese. Ne deduco di essere morto)

 

Postato da: bastax a luglio 25, 2008 11:57 | link | commenti (4)
montagna, torino, vacanza, bicicletta, macchina, un posto al sole

mercoledì, 23 luglio 2008
Non mi scrive quasi nessuno (2 di 2)

Da due post fa, eravamo più o meno a questo punto qua:

Gli altri due lo afferrano, attenzione, al volo prima che si spiaccichi tra un sanpietrino e l’altro e lo infilano nel sacco, e scappiamo. Poi chiediamo un riscatto e ce lo spend